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Posted in Didattica, Numero 21 - Didattica, Numero 21 - Novembre 2009, Numero 21 - Rubriche

Una immersione nel passato. Nuova prospettiva per l’uso didattico delle tecnologie informatiche nell’insegnamento della storia

Una immersione nel passato. Nuova prospettiva per l’uso didattico delle tecnologie informatiche nell’insegnamento della storia

Didattica Tosatto.pdf

Abstract

Se il lavoro dello storico è capire il passato come è stato percepito da chi lo ha vissuto, non è azzardato pensare che sia altresì necessario utilizzare, per la divulgazione dei risultati delle sue ricerche, gli strumenti che appartengono alla propria epoca e che influenzano la mentalità di quanti in quella stesa epoca vivono. Le tecnologie informatiche, con particolare attenzione all’area multimedia, e segnatamente la realtà virtuale, permettono agli storici di comunicare l’esperienza del passato in più sensi. Questo studio cerca di dare una risposta alla richiesta di “fare storia” coinvolgendo direttamente gli studenti, impegnati nella ricostruzione 3D di edifici che nel passato sono stati teatro di importanti avvenimenti, confrontandosi direttamente con la ricerca storica, vale a dire con i problemi di autenticità delle fonti e imparando a usare i metodi e le tecniche della ricerca storica. Imparare la storia ricostruendo il passato attraverso gli strumenti informatici.

Abstract english

Immersed in the past. A new perspective for the didactic use of IT in teaching history While historians’ primary concern is understanding the past as it was for those that experienced it in the first place, it is safe to say that to divulge their findings historians must rely on tools that belong to their own age and influence the mentality of their fellow contemporaries. Technologies, especially multimedia technologies (namely virtual reality), allow historians to convey an experience of times past through more than one sense. This case study aims to satisfy the demand for a hands-on approach to history learning, with direct student participation. Current technologies allow students to engage in a three-dimensional virtual reconstruction of significant buildings from the past. In so doing, students have to face important issues of historical research (such as those pertaining to source authenticity), and learn to use certain techniques and methods. Today, history can be learned by re-creating the past with IT instruments.

Biografia

Laurea in Storia contemporanea presso l’Università degli studi di Torino, con tesi Un film e la Storia: Lion of the Desert – Modelli di ricerca storica sul cinema che affronta il problema della narrazione cinematografica nella metodologia della ricerca storica. Dottorato in Storia e informatica conseguito presso l’Università di Bologna con un progetto dal titolo Il passato nell’epoca della sua (ri)producibilità digitale. Torino 1943-45, sistema informativo della città in 4D. A partire dal 2004/2005 attività didattica presso la sala polivalente dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea sull’impatto culturale che il “sistema dei media” esercita sulla conoscenza storica. Attualmente collabora a un progetto di ricerca, insieme a Marco Gribaudo, che mira alla ricostruzione di Torino in 4D, e con Giovanni De Luna sulle tematiche del colonialismo nella storia d’Italia.

Biography

Claudio Tosatto graduated from the University of Turin, with a dissertation titled Un film e la Storia: Lion of the Desert; Modelli di ricerca storica sul cinema [A movie and history: Lion of the Desert; Models of historical research on the cinema], which deals with the issue of cinematographic narration in historical research methodology. He earned a Ph.D. in “History and information technology” from the University of Bologna, with a project titled Il passato nell’epoca della sua (ri)producibilità digitale: Torino 1943-45 [The past in the age of digital (re)production: Turin 1943-45], a four-dimensional informative system for the city. Since 2004-05 he has been working at the “Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea” [“Piedmontese institute for the study of the Resistance and contemporary society”] on media’s cultural impact on historical knowledge. At present, he is collaborating with Marco Gribaudo on a research project that aims to reproduce Turin in 4D, and with Giovanni de Luna on the issues of colonialism in Italian history.

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