Tra la fine degli anni Settanta e la prima metà degli anni Ottanta, la gioventù italiana conosce importanti trasformazioni. L’esplosione dell’ultimo grande movimento giovanile degli anni Settanta sembra segnare la fine delle grandi speranze di cambiamento sociale e politico. La violenza e la contestazione, all’indomani del 1977, si rivolge non più verso le istituzioni, ma verso sé stessi, in concomitanza con quella stagione del “riflusso nel privato” che segna gli anni Ottanta. La musica, i fumetti e i romanzi diventano, in questo contesto, importanti strumenti di analisi dei cambiamenti che caratterizzano la gioventù italiana.
Between the end of the 70s and the first half of the 80s, Italian youth experienced important transformations. The explosion of the last great youth movement of the 1970s seems to mark the end of the great hopes for social and political change. Violence and protest, in the aftermath of 1977, are no longer directed towards the institutions, but towards oneself, coinciding with that season of “reflow into the private” that marks the Eighties. Music, comics and novels become, in this context, important tools for analyzing the changes that characterize Italian youth.
