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  • Il quadro politico italiano di fronte alla crisi d’Ungheria del 1956

    Volume 1, Numero 54 - Dicembre 2021


    Abstract

    Lo studio esplora quelle che furono le reazioni italiane di fronte alla crisi d’Ungheria del 1956, tenendo conto del contesto storico-politico dell’epoca. L’Italia – governata dal primo esecutivo guidato da Antonio Segni, appoggiato da Democrazia cristiana, Pli, Pri e Psdi – vedeva l’ingombrante presenza del maggiore partito comunista d’occidente che, insieme ad un partito socialista ancora fuori dall’arco costituzionale, rappresentava una forte minaccia. Per questo motivo, è importante esaminare nel dettaglio i cambiamenti che quella crisi riuscì ad apportare al sistema partitico italiano, esaminando le attività del governo sia in sede nazionale che internazionali, nonché le principali attività e prese di posizione da parte dei diversi partiti politici. This essay explores Italian reactions during the days of the 1956 Hungarian crisis, taking into account the historical-political context. The Italian government was led by Antonio Segni and supported by the Christian Democratic Party, Liberal Party, Republican Party, and Democratic Socialist Party. In any case, the presence of the biggest Western Communist Party and of a Socialist Party still in opposition to the government parties was seen as a great threat. That is why it is important to examine in detail the changes that the Hungarian uprising brought to the Italian party system, examining the government actions (both national and international) and the main activities and stances of the different political parties.

    Keywords

    Ungheria, Storia dei partiti politici, Partito comunista italiano, Partito socialista italiano, Democrazia cristiana, Movimento sociale italiano. Hungary, history of political parties, Italian Communist Party, Italian Socialist Party, Christian Democratic Party, Italian Social Movement.